A partire da un’esperienza ormai ventennale di lavoro nel territorio del Municipio Roma IV con minori e nuclei familiari segnalati dalle AA.GG. (Autorità Giudiziarie), la Cooperativa Sociale Rifornimento in Volo ha avviato il progetto “TESEO E ARIANNA – Sostegno alle relazioni familiari” al fine di sostenere e implementare il sistema di aiuto del Servizio Sociale del Municipio Roma IV e del Servizio Socio-sanitario ASL RM2 (Distretto IV) e di tutti quei Servizi, pubblici e privati del territorio, che a vario titolo si occupano di minori e adulti di riferimento.

Le famiglie incontrate nelle consultazioni su richiesta della Procura e/o dei Tribunali, sono immerse infatti, in un conflitto senza pensiero, dove la frustrazione emotiva si scarica in modalità relazionali aggressive auto ed eterodirette. Gli effetti di ciò si vedono non solo nel contesto disgregato della coppia genitoriale, ma anche nel fragile svolgersi dei loro compiti educativi. Nelle separazioni giudiziarie conflittuali emergono spesso situazioni psicopatologiche individuali degli adulti di riferimento, nei confronti dei quali è necessario attivare un lavoro di accoglimento e attivazione di tutte le risorse possibili di cura, onde evitare il rischio di allontanamento del minore dal suo nucleo familiare.

All’interno di questo contesto, risulta importante sostenere la formazione permanente degli operatori, assistenti sociali e psicologi sia del servizio pubblico (ASL e Municipio) che del privato sociale, attraverso l’aggiornamento scientifico, culturale e multidisciplinare delle conoscenze sulla specificità del funzionamento e dello sviluppo dell’età evolutiva e delle dinamiche familiari, con uno sguardo specifico ai contesti di autorità giudiziaria. Infatti, nel lavoro territoriale all’interno dei servizi pubblici che lavorano con i casi di AA.GG. (quali T.S.M.R.E.E., Municipi, Tribunale per i minorenni) è fondamentale l’aggiornamento continuo sui temi che rappresentano un bagaglio teorico e clinico imprescindibile nel lavoro di valutazione e presa in carico dei soggetti destinatari.

CALENDARIO:

 

venerdì 23 ottobre: ore 9.00 – 12.00

L’influenza della trasmissione intergenerazionale del trauma sulle competenze genitoriali

Prof.ssa Anna Maria Speranza

Psicologa, psicoterapeuta

Professore Ordinario di Psicopatologia dello sviluppo presso il Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica, Sapienza Università di Roma

 

Le competenze genitoriali, soprattutto nelle situazioni di maltrattamento e abuso intrafamiliare a carico dei minori, sono fortemente compromesse non solo nel genitore abusante, ma spesso anche nelle altre figure genitoriali non direttamente abusanti. In questo seminario verrà dato rilievo alla possibilità di inquadrare e individuare i fattori di rischio e i fattori protettivi che riguardano la genitorialità nelle situazioni in cui è presente abuso emotivo, trascuratezza, abuso fisico e/o sessuale e violenza assistita, con particolare attenzione allo sviluppo psicologico e psicopatologico dei minori coinvolti.

 

 

Sabato 14 novembre: ore 9.00 – 12.00  

Le ali di Icaro: i giovani e il rischio

 

Prof. Dott. Paola Carbone

Medico chirurgo e Specialista in Neuropsichiatria

Già Prof. Ass. Facoltà di Medicina e Psicologia, Università di Roma “La Sapienza”

Psicoanalista (SPI) e Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia psicoanalitica dell’Adolescente e del Giovane adulto (ARPAd)

Co-direttore della rivista AeP-Adolescenza e Psicoanalisi (ARPAd).

 

Quella di rischio è una nozione ambigua, come ben testimoniano due noti proverbi (“Chi non risica non rosica” e “Tanto va la gatta al lardo…”) che –a proposito del rischiare- sostengono tesi opposte.

Il seminario si propone di esplorare il perché di questa ambiguità a partire dalla psicodinamica del rischio, e in particolare, dallo speciale rapporto che lega rischio e adolescenza.

E’ molto importante che il mondo degli adulti sia consapevole della complessità implicita nel termine ‘rischio’ e sia in grado di distinguere il rischio evolutivo che va sostenuto dal rischio distruttivo da cui i giovani vanno invece protetti.

Verranno utilizzati esempi clinici per descrivere i diversi significati e i mutevoli volti del rischiare adolescente. 

 

 

Venerdì 4 dicembre: ore 9.00 – 12.00

La giustizia riparativa nel procedimento civile e penale minorile

Dott. ssa Cira Stefanelli

Dirigente Ufficio 3 Direzione generale della formazione 

Dipartimento Amministrazione penitenziaria

 

Il lavoro dei servizi impatta a tutti i livelli con una continua metamorfosi del sociale, caratterizzata da una profonda crisi del legame, da un accentuarsi della polarizzazione sociale, dell’aumento dei bisogni di cura e assistenza, di inclusione e integrazione, di educazione e formazione, di tutele sociali. Le devianze degli adolescenti sono espressione di queste metamorfosi , all’interno delle quali gli operatori della giustizia sono chiamati ad allestire dei contesti educativi e responsabilizzanti capaci di riallacciare i legami interrotti con la commissione del reato. Il seminario intende presentare come la giustizia riparativa apra a delle prospettive d’intervento capace di accogliere tutti i piani di questa complessità per trasformarli: la fragilità degli adolescenti; l’indifferenza, la noncuranza degli adulti di riferimento, l’inedita domanda di sicurezza per sedare le paure, il caos interiore che accompagnano i rei, le vittime e i loro contesti di vita dopo la commissione del reato.

 

PER IL RICONOSCIMENTO DEI 9 CFU PER ASSISTENTI SOCIALI E’ NECESSARIO INVIARE UNA MAIL (a eventi@rifornimentoinovolo.it) CON IL PROPRIO CODICE FISCALE ALLA FINE DEL TERZO SEMINARIO. E’ NECESSARIA LA PARTECIPAZIONE A TUTTI I SEMINARI PER AVERE I CREDITI.

 

SARA’ RILASCIATO A TUTTI UN ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE, PER IL QUALE E’ NECESSARIA LA PRESENZA ALLA TOTALITA’ DEI SEMINARI. NON SONO PREVISTE DEROGHE.